VIDEOLOTTERY ALL' IGE 2010
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venerdì 29 gennaio 2010 |
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ARRIVA "PRODIGY VU", LA NUOVA VIDEOLOTTERY DI LOTTOMATICA. Si chiama "Prodigy Vu" ed e’ la proposta, presentata all’Ige di Londra nella sua versione definitiva, di Lottomatica per il mercato italiano delle videolotteries. L’apparecchio, che ha un doppio schermo e una grafica all’avanguardia nel mondo, debuttera’ "presto, appena sara’ terminate la fase di test che stiamo svolgendo con Aams e Sogei", dichiara ad Agipronews Guglielmo Angelozzi, amministratore delegato di Lottomatica Videolotrete.
"Sara’ un apparecchio innovativo e accattivante, con diverse possibilita’ di gioco e ambienti ricostruiti con grande cura come quello di New Orleans. E’ nostra intenzione lanciare il nostro nuovo prodotto con alcune decine di giochi installati e disponibili per il pubblico. Inoltre, con la posta di gioco, sara’ anche possibile accedere a giochi opzionali molto divertenti". Il piatto forte delle nuove macchine sara’ in ogni caso la possibilita’ per i giocatori di aggiudicarsi grandi jackpot: "E’ la chiave delle videolotteries e noi possiamo contare sull’esperienza accumulata nel mondo da Spielo e Atronic". Tanti anche gli strumenti a disposizione del gestore del punto vendita che, come previsto dalla norma, dovra’ essere "dedicato" e non m
sto. "Forniremo la possibilita’ attraverso un monitor – gestito da un sistema denominato Intelligen - di verificare l’andamento di tutte le macchine installate nella sala: volume, jackpot, ammontare delle vincite. A differenza delle new slot, peraltro, i giocatori non vinceranno monetine o denaro cash: la macchina stampera’, in caso di vincita o di residuo della posta di gioco, un biglietto e con quello si potra’ incassare il denaro direttamente dal gestore del punto vendita". Lottomatica ha nel suo dna una distribuzione capillare e "mista" che sembra pero’ mal conciliarsi con i requisiti previsti per la gestione delle videolotteries, come pensate di superare l’ostacolo? "Effettivamente siamo fortissimi sul piano della distribuzione dei nostri prodotti tradizionali ma ci siamo attrezzati anche per la sfida delle vlt, predisponendo gia’ circa 100 punti vendita dedicati denominati "Lottomatica Better slot" e perfezionando relazioni con gestori di sale giochi e locali di grandi dimensioni. Identificare i punti vlt– probabilmente qualche centinaio - non sara’ un problema, quindi". Angelozzi non crede poi nel rischio di cannibalizzazione delle new slot da parte delle videolotteries: "Non credo, la distribuzione e’ diversa, il tipo di gioco e’ diverso e anche i target di pubblico lo sono. Sono convinto che i due prodotti sapranno convivere per parecchi anni".
Fonte: Agipronews
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