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mercoledì 19 agosto 2009 |
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Un casinò nella capitale. Non si può escludere. A parlarne è il primo cittadino di Roma. «Quella del casinò a Roma era una proposta di Federalberghi fatta in campagna elettorale e io non vi ho trovato niente di scandaloso. Non capisco perché l'Italia debba essere l'unico Paese che non ne ha, tranne quattro o cinque», ha detto Gianni Alemanno, rispondendo ai conduttori della trasmissione radiofonica «Un giorno da pecora». Per quanto riguarda le obiezioni poste da chi crede che l'apertura di una struttura simile favorisca la criminalità, il primo cittadino della Capitale non ha avuto esitazioni: «Credo che, se saranno amministrati dallo Stato, la criminalità organizzata si argina».
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martedì 04 agosto 2009 |
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Messe in palio massimo 4 concessioni che comprendono anche la commercializzazione online dei giochi. Ma cosa cambierà per il settore giochi? Tra le novità, innanzitutto, l'indizione di una nuova gara per le lotterie sia istantanee che tradizionali. Verranno messe in palio massimo quattro concessioni che comprendono anche la commercializzazione online dei giochi. Sono previsti tempi brevissimi per l'indizione della gara, del resto il testo della norma prevede che la procedura di affidamento generi entrate già nel 2009, si parla di almeno 500 milioni. Inoltre nel 2010 arriveranno almeno altri 300 milioni. Ai concessionari delle lotterie andrà un aggio dell'11,9% della raccolta, da cui dovrà essere ricavato anche l'8% della rete.
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lunedì 27 luglio 2009 |
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Il decreto dovrà esser convertito entro il 31 agosto 2009. Venerdì sera la Camera ha votato e approvato la fiducia sull'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto anticrisi - che include gli articoli 15 bis, 15 ter e 21 in materia di giochi - con 294 voti favorevoli e 186 contrari. Nella seduta odierna, invece, si illustreranno gli ordini del giorno (alle ore 11.00) che saranno poi votati solo a partire dalle 16.30. Sarà domani, invece, che l'Assemblea voterà definitivamente il testo intorno alle ore 13.00. Se la Camera approverà il documento, questo passerà al vaglio del Senato che potrebbe concludere i lavori entro l'inizio della pausa estiva delle attività parlamentari, prevista per il prossimo 7 agosto. In ogni caso, si ricorda, il decreto dovrà esser convertito entro il 31 agosto 2009, termine fissato per la scadenza.
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lunedì 22 giugno 2009 |
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IL RETROSCENA. Il contributo statale effettivo per ogni famiglia non sarà di 150 mila euro, ma di un terzo. Fondi "virtuali" e stanziamenti basati su previsioni di incassi crescenti delle lotterie. Impegni solenni, progetti altisonanti. Garantiti dalle solide certezze del presidente del Consiglio. Ma se scorri il testo del provvedimento, ti accorgi che lì dentro di veramente solido c'è poco e niente. Tutto balla, in quello che è già stato ribattezzato il "Decreto Abracadabra". Le cifre, innanzitutto. Dopo il Consiglio dei ministri straordinario del 23 aprile, Berlusconi e Tremonti avevano annunciato uno stanziamento di 8 miliardi per la ricostruzione dell'Abruzzo: 1,5 per le spese correnti e 6,5 in conto capitale.
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