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| GIOCO, POLITICA E ISTITUZIONI: IN ATTESA DI AGENZIA E FEDERALISMO. |
| venerdì 10 ottobre 2008 | |
Non che manchino le situazioni di cui preoccuparsi per il settore del gioco, come pure, del resto, per la politica.Sta di fatto però, che tra i temi più discussi del momento all'interno del comparto giochi, ci sono due argomenti principali, ovvero: la trasformazione dei Monopoli di Stato in Agenzia dei giochi e il nuovo regime di federalismo fiscale (e non solo) che potrebbe mutare l'attuale sistema di gestione del comparto. Per quanto riguarda l'Agenzia, il governo Berlusconi quater pare intenzionato a portare avanti la strategia intrapresa dal precedente governo Prodi. Lo conferma anche il presidente della Commissione Finanze della Camera Deputati, l'onorevole del Pdl Gianfranco Conte che in un'intervista a giocoegiochi.com spiega: "L'Agenzia dei giochi in sostituzione all'Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato è un progetto del quale rappresento uno dei fautori perché credo ci sia bisogno di una struttura pubblica che sia in grado di sostenere le strategie e gli obiettivi di penetrazione del mercato, mentre ora il settore, decisamente dinamico, si trova di fronte un'amministrazione molto spesso troppo lenta". La trasformazione, tuttavia, non sembra preoccupare i Monopoli di Stato. Secondo il dirigente Aams Antonio Tagliaferri infatti: "In tutte le amministrazioni pubbliche in genere, dal '92, da quando cioè è stato cambiato il rapporto di lavoro, si vive in una logica di ricambio, di riordino, di rimodellamento. Dentro la nostra amministrazione, che viene storicamente dalla riorganizzazione del tabbacco, ci sono i cromosomi sufficienti per viverlo in maniera tranquilla e positiva. Non pesa certo la situazione e siamo tranquilli e pronti a fare di più. E' chiaro che se non abbiamo risorse, di più non possiamo fare. La norma vigente parla di agenzia, quindi: bem venga. Non si tratta di un problema di etichetta. Si deve avere una struttura efficace e per esserlo servono risorse umane preparate, qualificate, risorse strumentali. Abbiamo una buona base di partenza e abbiamo un ottimo know how con l'esperienza che abbiamo fatto in questi anni nel settore del gioco". FEDERALISMO NEL GIOCO - "Il federalismo fiscale naturalmente è uno dei temi che abbiamo in discussione, adesso parleremo delle risorse da destinare agli enti locali e un'attenzione verrà data anche al settore del gioco". Con queste parole l'onorevole Gianfranco Conte risponde alla richiesta di un possibile coinvolgimento del comparto giochi nel regime di federalismo fiscale. Per quanto riguarda, invece, una possibile gestione ‘federalista' del comparto giochi, è tutta un'altra musica: "Si tratta di un'ipotesi già più difficile da accettare, in quanto le norme generali devono essere fatte dallo Stato, altrimenti si andrebbe verso una ‘contizzazione' all'interno delle Regioni, e il rischio sarebbe quello di doverne vedere di tutti i colori. D'altra parte basta guardare alla gestione dei casinò fatta dagli enti pubblici". In linea con il presidente della Commissione Finanze appare anche Tagliaferri di Aams: "Il federalismo non toglie niente in termini di funzionalità. Immagino che incida soprattutto sui flussi finanziari relativi alle entrate che ne scaturiscono, quindi una destinazione secondo la logica del federalismo verso le realtà locali entro le quali queste risorse sono state prodotte". "Certo non immaginiamo di intendere il federalismo come tante realtà locali con ognuna che regola in maniera diversa il settore del gioco. Non credo. Anche perché sarebbe poco producente. Fermo restando quelle che sono i valori nel nostro ordinamento delle autonomie locali, quindi la valenza dell'autonomia locale in tutta una serie di decisioni e campi di azione, questa è uno di qui settori in cui subentrano temi di di ordine pubblico e di responsabilità legate gioco, quindi di interesse nazionale e non locale". Fonte L'Automatico |
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Non che manchino le situazioni di cui preoccuparsi per il settore del gioco, come pure, del resto, per la politica.

































