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POKER LIVE: POSSIAMO SOLO ASPETTARE |
| venerdì 30 ottobre 2009 | |
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Da gallina delle uova d'oro a trappola per chi aveva pensato di investirci sopra. Le lungaggini burocratiche hanno cambiato il poker live.
Cosa succede ora?Mentre AAMS presentava ieri l'iniziativa di GiocaResponsabile, un nuovo e meritorio sito per combattere le patologie legate al gioco e la sua dipendenza, una nota a margine pronunciata dal Direttore per i giochi dell'authority sui giochi è caduta come un cubetto di ghiaccio sulla schiena dell'intero poker live italiano. Mentre qualcuno inziava a preventivare l'arrivo imminente di una norma-toppa per consentire l'avvio dei giochi fino all'approvazione di una disciplina perfetta, Antonio Tagliaferri ha riportato tutti con i piedi per terra dicendo che, nel rispetto del regolare iter di introduzione di un qualsiasi decreto direttoriale, il regolamento dovrà passare per il Consiglio di Stato prima che lo si possa discutere come proposta certa. Assolutamente niente, questo è il problema. Il fatto che si debba ricominciare a ragionare in termini di mesi e non di settimane, pone degli interrogativi pesanti non solo agli amanti del gioco live ma anche a tutti quelli che -in un modo o nell'altro - se ne erano improvvisati operatori. Nel giro di pochi mesi il poker live sembra esser infatti passato da esser una gallina dalle uova d'oro facilissima da ges Per quanto ancora legale nei Casinò italiani, il poker ha ormai cominciato a spopolare anche nella vicina Svizzera, dove molti dei nostri giocatori hanno deciso di migrare costantemente per non rischiare di vedere un tesserino di Polizia o Carabinieri al flop. Qualche poker room minore ha poi deciso di sfidare qualsiasi tipo di autorità decidendo di organizzare partite e tornei live nonostante gli avvisi lanciati in maniera quotidiana da tutti i siti di poker italiani. Lungi da noi criticare l'audacia di questi intrepidi Robin Hood vestiti di Fiori e Picche per il tentativo di "lotta" che hanno deciso di portare avanti, ma il nostro ruolo di organo di informazione pokeristica ci impone una decisa precisazione sullo stato delle cose e sulla verdicità di alcune voci che circolano in questi giorni su Forum e Facebook. Per quanto qualcuno sostenga il contrario, ad oggi - 28 ottobre 2009 - non esiste alcun pezzo di carta che, quale che sia la firma che porta in calce, autorizzi l'organizzazione di alcuna forma di torneo di poker dal vivo e metta giocatori e gestori al riparo dalle conseguenze legali che potrebbero scaturire da suddetta attività. Il poker live è illegale ed un cambiamento di status è solo una mera questione di tempo. Il problema è di quanto. |
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