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lunedì 12 luglio 2010 |
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Videolottery sotto la lente di Gamenet in una "due giorni" di studio e lavoro per capire la normativa e la tenuta del nuovo prodotto. Questo l'intento alla base del meeting promosso da Gamenet, in collaborazione con Criga. In occasione dell'evento odierno, ambientato allo Sheraton Golf Parco de' Medici Hotel & Resort di Roma e rivolto principalmente al gestore, è stato lanciato in anteprima il debutto sul mercato delle nuove Vlt.
L'amministratore delegato di Gamenet Ezio Filippone parte da lontano: "L'arrivo delle Vlt è arrivato con il decreto Abruzzo, al momento di decidere come legiferare c'erano due opportunità: o fare una normativa tradizionale o procedere come è stato fatto all'effettività: partendo dall'imposta in quanto l'urgenza era il reperimento di risorse. All'inizio siamo stati tre mesi a parlare di una tassa, prima ci hann
chiesto 25mila euro a licenza, poi grazie a una lunga trattativa si è giunti a una soluzione più ragionevole. Parte dell'imposta è stata dirottata infatti sui Gratta e Vinci. E' poi iniziata la corsa dei concessionari alla miglior tecnologia, noi abbiamo contrattualizzato con SPIELO e Novomatic. Ora si attende il debutto, la prima a uscire con le macchine sul mercato sarà Videolot Rete, noi seguiamo a ruota, diciamo che tra una ventina di giorni contiamo di uscire anche noi".
Per Filippone "c'è da ricostruire una nuova filiera in ragione soprattutto dei profondi cambiamenti che aspettano il gestore. La riforma del 2003 è entrata nelle tasche e nelle aziende- continua - Gamenet sapeva che con le Vlt il gestore avrebbe assunto un ruolo ridotto in filiera. Per questo motivo punta a istituire un nuovo sistema che tenga conto del fatto che il gestore dovrà essere partner del concessionario".
Fonte: Gioco e giochiAggiungi questa pagina ai tuoi social bookmarks!                               
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