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L'ITALIA LEGALIZZA IL POKER ON LINE |
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giovedì 21 agosto 2008 |
Dal 15 agosto i Monopoli di Stato hanno ufficialmente dato il bene placido ai primi siti virtuali per giocare a poker online. Si brinda soprattutto nel Lazio, in Abruzzo e Campania, le regioni dove si concentra il numero più alto di appassionati.
L'interesse che si è creato attorno a questa iniziativa è giustificato dal valore economico della nuova proposta. Il mercato mondiale sta infatti per raggiungere i 25 miliardi di dollari di valore ed entro il 2009 i soli siti italiani ospiteranno probabilmente centinaia di migliaia di giocatori. Un'attività che andrà anche a vantaggio del nostro erario nazionale, che dovrebbe riuscire in questo modo a racimolare diversi milioni di euro grazie a una piccola tassa applicata alle vincite dei giocatori online.
Dai sondaggi effettuati nelle sale da poker in rete nell'ultimo periodo risulta che il classico giocatore italiano interessato alle nuove sale da gioco sarà un giovane di sesso maschile, fra i 25 e i 35 anni, con un reddito medio annuo inferiore ai 35 mila euro. Un altro dato importante è la vasta presenza di giocatori "senior" (persone con più di 55 anni d'età), oltre il doppio di quella europea.
Ai vincitori online andrà almeno l'80% della posta in gioco, mentre la restante parte verrà divisa tra il fisco nazionale e le aziende che si occuperanno della gestione dei nuovi siti. Tutte cifre che verranno probabilmente modificate a seconda del livello di concorrenza che si andrà creando tra i vari gestori. Per i giocatori è stato fissato un tetto minimo e massimo per ogni scommessa: si parte 50 centesimi e si arriva a un massimo di 100 euro, anche a seconda dell'ampiezza dei tavoli da gioco a cui si parteciperà. Non resta che augurare un in bocca al lupo a tutti!
Fonte: pokerlistingsAggiungi questa pagina ai tuoi social bookmarks!                               
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