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| venerdì 19 febbraio 2010 | |
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PER L'AVV.CORAGGIO, LA FINE DEL MERCATO UNICO DEI GIOCHI E' MOLTO VICINA. "Mercato unico europeo dei giochi, solo se e quando legislatori introdurranno sistema di licenze europeo". L'avvocato Giulio Coraggio, Senior Associate dello Studio Legale Lovells, è specializzato nel settore giochi e nuove tecnologie. Sarà uno dei relatori che prenderà parte al World Gambling Briefing, appuntamento primaverile organizzato da Clarion Gaming, e in programma a Malta per i prossimi 24 e 25 marzo. L'avv. Coraggio ha discusso con Agicos di alcuni "temi caldi" del momento, spaziando dalla normativa europea, al sistema di regolamentazione del gaming in vari stati dell'Unione, per approdare poi al "caso Italia".
La Gran Bretagna sembra intenzionata a adottare un sistema di licenze. Si può parlare di una vera e propria rivoluzione che segna la fine di un mercato unico - almeno europeIl motivo di tutto questo è ovviamente il desiderio da parte dei governi europei di sottoporre gli operatori stranieri alle imposte sui giochi locali. Del resto, la Gran Bretagna ha proposto l'adozione di un sistema di licenze solo dopo che gli operatori locali, quali ad esempio William Hill e Ladbrokes, hanno deciso di trasferire la sede del proprio business online a Gibilterra per sottrarsi alla tassazione inglese. La rinascita del mercato unico europeo dei giochi si avrà solo se e quando il legislatori europei introdurranno un sistema di licenze europeo sui giochi, ma a mio giudizio questo passo è ancora lontano. Fonte: Agicos |
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