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L'IRA DELL'IPPICA SU GALAN: "SI VENDICA DI ZAIA". ‘Se vuole la guerra, guerra sia'. Durissimo il popolo dell'ippica all'indomani delle dichiarazioni del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali Giancarlo Galan a proposito delle dimissioni dell'ormai ex commissario Tiziano Baggio. Accusate di mala gestione e di incapacità di risollevare le sorti di un settore, le associazioni si difendono, puntando il dito contro chi, invece, "parla senza avere la cognizione di ciò che sta dicendo".
G. Castelluccio (AGIT): "Per un dispetto a Zaia, distrugge un settore" Durissimo il commento di Gianni Catelluccio, segretario della sezione campana di Agit (Associazione guidatori italiani trotto): "Quello che emerge dal comunicato del ministro Galan è un dispetto personale nei confronti di Luca Zaia, colpevole di avergli sottratto la poltrona di governatore in Veneto". Via gli uomini di Zaia dall'ippica, dunque, compreso Baggio che "stava lavorando per raddrizzare la baracca". Le parole del Ministro feriscono nel vivo un settore che già da tempo cerca di leccarsi le ferite e quello che più fa male, sottolinea Castellucci, "è il fatto che l'ippica viene trattata con disprezzo e ignoranza, senza considerare minimamente che è un comparto che da lavoro a 50 mila famiglie. Una mossa da incosciente quella di Galan, che oltre a rendere palese la sua profonda incompetenza, lo scredita di fronte all'intero settore". F. Matafù (UNIRE): "Un'uscita poco felice, ma diamogli fiducia" Meno drastico Franco Matafù, ex consigliere Unire, che si dice pieno di speranze per l'opera di salvataggio dell'ippica da parte del neo Ministro. "Difficile interpretare le parole di Galan: non si capisce bene se siano state dettate da una poca conoscenza del settore, o piuttosto delle dinamiche politiche che finora lo hanno regolato. Sono convinto, comunque, che il Ministro potrà farsi carico del comparto dal momento che rappresenta uno dei più importanti del suo Dicastero" Su chi arriverà ad occupare la poltrona di Baggio, Matafù non si sbilancia, ma ha idee chiare sul curricul
m che dovrà vantare: "Non ho idea di chi possa essere nominato, ma sinceramente non mi importa più di tanto. L'importante è che sappia coniugare le capacità di un manager con la conoscenza del comparto che dovrà gestire. Entrambi sono requisiti fondamentali e se Tiziano Baggio non ce l'ha fatta è perché i presupposti con cui si è insediato erano sbagliati". F. Carnevali (Assogaloppo): "Guerra a chi ha azzerato il lavoro di anni" Nessuna giustificazione per le parole di Galan da parte di Assogaloppo e dell'ex presidente Fabio carnevali, che si dice offeso per un simile trattamento. "Sono esternazioni vergognose, sintomo di una mancata conoscenza del settore. Non è assolutamente vero che l'ippica ha sperperato soldi in questi anni, né che non è stata in grado di gestirli. E' stata la politica a fare in modo che non fosse possibile e ad impedire le riforme strutturali contenute nel Piano elaborato da Zaia e dal suo staff. Sarebbe bene, dunque, che prima di parlare in questi termini, il Ministro si informi adeguatamente". "Da parte nostra - prosegue - faremo il possibile per dimostrare la dignità di questo settore e siamo pronti a scendere in campo contro chi ha cercato di azzerare il difficile lavoro fatto negli anni". G. Baldi (Anagt): "Parole vuote, di chi non sa come stanno le cose" C'era da aspettarselo, secondo Gabriele Baldi, presidente di Anagt (Associazione Nazionale Allenatori Guidatori Trotto), che il Ministro Galan facesse "piazza pulita a Roma, come Zaia ha fatto in Veneto". "Non mi sorprendo - spiega Baldi - di quello che ha detto, era evidente che le cose sarebbero andate così. Quello che però ferisce è l'accusa al settore. Sicuramente il Ministro non avrà conoscenze tecniche, ma prima di fare certe affermazioni dovrebbe pensarci bene. Noi che siamo l'anima del comparto, non abbiamo mai potuto mettere mano alle leggi, alle modalità di prelievo delle scommesse, e non possiamo sentirci accusare di mala gestione. Ci faremo sentire e per giovedì prossimo abbiamo già in cantiere una manifestazione di settore davanti alla sede del Ministero". Fonte: Gioco e GiochiAggiungi questa pagina ai tuoi social bookmarks!                               
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