SOCIETÀ GESTIONI TELEMATICHE: SONNI TRANQUILLI
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lunedì 09 agosto 2010 |
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In occasione dell'intervista al presidente di Sapar Raffaele Curcio abbiamo avuto modo di incontrare presso la sede nazionale dell'associazione anche il presidente della Società Gestioni Telematiche Franco Angelastri al quale abbiamo chiesto "lumi" sulle sorti della Sgt: "La società non andrà a rotoli - ha chiarito Angelastri - ora è in stand by dopo la doccia fredda della legge sugli incentivi che ha tolto di mezzo i totem, ma in autunno ripartiremo con le idee più chiare, dopo il ritorno del decreto sul gioco online da Bruxelles il 15 ottobre, che supponiamo tornerà senza particolari modifiche essendo stato inviato per la seconda volta non tanto per questioni sostanziali ma per vizi di forma".
Per Angelastri i soci Sapar sottoscrittori della Società Gestioni Telematiche possono dormire sonni tranquilli: "Si tratta solo di riorganizzare la mission della società , ci ha sa
vati il fatto di non essere partiti, è ancora in fase di definizione la concessione (di fatto già acquistata) e comunque prima di ripartire dobbiamo essere certi di cosa vogliamo. Non accetterei di stare alla guida della società se non potessi pianificare l'attività della Sgt alla luce del sole. Senza compromessi" e come era nei presupposti in attività di reale supporto alle aziende di gestione. Angelastri sfata il "credo" che Sgt sia figlia di Dalla Pria: "E' nata sotto la presidenza Dalla Pria, ma si trattava comunque di un obiettivo condiviso". "Sicuramente, come dicevo, prima di occuparci della Sgt in autunno quando avremo le idee più chiare, ci troviamo ad affrontare nell'immediato questioni più stringenti, come la ricerca di un canale politico per rivendicare l'ottenimento del ruolo giuridico del gestore." Fonte: Gioco e GiochiAggiungi questa pagina ai tuoi social bookmarks!                               
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