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mercoledì 10 febbraio 2010 |
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ASSOBINGO VINCE RICORSO AL TAR COME INTERCONNESSO. Doppietta di Assobingo. Dopo l'accoglimento del ricorso sull'interconnesso, la seconda sezione del Tar Lazio presieduta dal magistrato Luigi Tosti ha accolto anche quello sul bingo online. Il Tribunale amministrativo si è pronunciato con sentenza breve depositata ieri, dando di fatto ragione al ricorrente contro Aams e nei confronti di Federbingo che chiedeva l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia dei decreti direttoriali Aams del 28.02.2007, pubblicato in G.U. il 10.04.2007 e del 30.03.2009, pubblicato in G.U. il 27.04.2009, che ha modificato e reso efficace il precedente disposto del 28.02.2007 concernente il regolamento del gioco del bingo effettuato con partecipazione a distanza.
Nei confronti di Assobingo, assistito dai legali Alberto Linguiti e Ferruccio Puzzello, il Tar "rilevato che con sentenza 15 ottobre 2009 (quella sul bingo interconnesso, ndr) questa sezione si è già pronunciata su analogo contenzioso, con decisione favorevole alla parte ricorrente" e "ritenuto di dover confermare l'orientamento di cui alla predetta decisione..." ha deliberato di accogliere il ricorso di Assobingo condannando il Ministero dell'economia e delle finanze, Amministrazione dei Monopoli di Stato, in persona del Ministro pro tempore, a rifondere le spese di giudizio, quantificate in circa duemila euro, in favore dei ricorrenti. Ricordiamo che alla base del ricorso di Assobingo c'è la considerazione che il decreto sul bingo online è, secondo l'assoc
azione, mal regolamentato e formulato in modo da tagliare il grosso degli operatori fuori dalla concorrenza con i giganti della rete.
CASELLI (ASSOBINGO): "DA OGGI CHI LO OFFRE È FUORILEGGE". "Da oggi tutti i siti che propongono il bingo on line sono fuorilegge" tuona Giovanni Caselli, presidente di Assobingo che ha vinto il ricorso al Tar Lazio contro il decreto Aams che disciplina la modalità del gioco online. "Con enorme dispiacere - scrive Caselli in una nota - chiediamo scusa a tutti i clienti del bingo on line , che attratti da campagne pubblicitarie su giornali e radio a diffusione nazionale, si sono illusi che si potesse giocare al bingo on line legittimamente". "Solo un Bingo on line legato ai concessionari del Bingo è legittimo - argomenta il presidente di Assobingo - e va diffuso e incentivato. Assobingo è disponibile a trattare con Gioco Digitale per sviluppare una piattaforma dove tutti i 227 concessionari del Bingo avviino e sviluppino il business del bingo on line, facendo guadagnare allo Stato, ad Aams , a Gioco Digitale ( per la fornitura di hardware , software e gestione dei flussi ) e a se stessi". Secondo Caselli "fanno chiacchiere insensate le associazioni che non sviluppano alcuna azione in difesa dei piccoli concessionari e fanno autogol le associazioni che perdono in giudizio e sono condannate alle spese processuali". "Assobingo - conclude l'agguerrito dirigente - chiede con vigore ad Aams di far partire il Bingo elettronico e il Bingo Nazionale". Fonte: Gioco e Giochi
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