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CORTE EUROPEA |
| mercoledì 24 febbraio 2010 | |
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IL DIVIETO A PROMUOVERE IL GIOCO D'AZZARDO NON CONTRASTA CON IL DIRITTO COMUNITARIO. A parere dell'Avvocato generale Yves Bot, la disciplina svedese che vieta la promozione dei giochi d'azzardo via Internet proposti da società stabilite in altri stati membri non contrasta con il diritto comunitario. Violerebbero invece il diritto comunitario le norme nazionali che sanzionano in maniera diversa la promozione di lotterie organizzate in Svezia senza autorizzazione e quella delle lotterie organizzate al di fuori di quello Stato membro. E' quanto si evince dal parere dell'avvocato in merito ad un ricorso presentato alla Corte .
L'antefatto I signori Otto Sjöberg e Anders Gerdin erano rispettivamente caporedattore del giornale svedese Expressen e caporedattore e responsabile editoriale del giornale Aftonbladet. In tal veste, essi erano i soli responsabili della pubblicazione, sulle testate, di pubblicità (fra il 2003 e 2004) per giochi d'azzardo organizzati dalle società straniere Expekt, Unibet, Ladbrokes et Centrebet. Questi sono operatori privati che sono stabiliti in altri Stati membri e vi offrono legalmente servizi di giochi d'azzardo. In Svezia, essi propongono scommesse sportive e poker attraverso Internet. Gli annunci oggetto della procedura erano destinati al pubblico svedese e riguardavano la partecipazione a giochi d'azzardo via Internet. Il pubblico ministero svedese ha perseguito e condannato Sjöberg e Gerdin ad un'ammenda di 50 000 SEK (meno di 5 000 EUR) per infrazione della legge svedese sulle lotterie e per avere promosso illecitamente e a scopo di lucro la partecipazione a giochi d'azzaredo organizzati all'estero. La legge svedese sui giochi d'azzardo è improntata al fine dell'utilità pubblica, e non lucrativo. Essa prevede un meccanismo di autorizzazione, che deve essere speciale per i giochi organizzati tramite internet. Sono previsti meccanismi di controllo e limitazioni per quanto riguarda la pubblicità. L'organizzazione di giochi d'azzardo senza autorizzazione configura reato passibile di sanzioni pecuniarie e restrizioni della libertà personale. Il parere dell'Avvocato Generale La legislazione svedese sulle scommesse, pur riservando il diritto di gestione agli operatori autorizzati che operano sotto lo stretto controllo del governo, al fine di tutelare i consumatori contro i rischi di frode e la criminalità, vieta e penalizza la promozione delle lotterie in Svezia detenute al di fuori di tale Stato membro. I signori Sjöberg e Gerdin erano direttori responsabili , rispettivamente, dei giornali Expressen e Aftonbladet. Tra il novembre 2003 e agosto 2004, hanno pubblicato nelle pagine sportive dei giornali per il pubblico svedese, la pubblicità per le lotterie offerti sul sito web delle societ& La Svea hovrätt (Corte d'appello di Stoccolma, che deve pronunciarsi sui ricorsi presentati dai due imputati avanza dubbi circa la conformità della norma nazionale al diritto comunitario e, in particolare, le disposizioni che stabiliscono sanzioni per la promozione dei giochi organizzati al di fuori della Svezia . Nelle sue conclusioni presentate oggi, l'avvocato generale Yves Bot ritiene, in primo luogo, in linea con la giurisprudenza della Corte che il divieto della promozione di giochi su Internet offerti dalle aziende stabiliti in altri Stati membri può essere considerata giustificata dall'obiettivo di lotta contro la frode e la criminalità. Pertanto, il diritto comunitario non osta a che la normativa svedese che riserva il diritto di gestire il gioco d'azzardo solo agli operatori autorizzati che lavorano sotto lo stretto controllo delle autorità. Inoltre il procuratore generale ha detto che se uno Stato membro ha il diritto di limitare le attività connesse al gioco d'azzardo sul suo territorio, le misure adottate in tal senso non devono essere discriminatorie. Nel caso di specie, anche se la legge svedese vieta la promozione indiscriminata dei giochi d'azzardo organizzati all'estero e quello del gioco d'azzardo organizzati sul territorio nazionale senza autorizzazione, le sanzioni per la violazione di tale divieto sono differenti. Così, mentre multe e reclusione fino a sei mesi sono previste nei confronti di coloro che offrono servizi di gioco non autorizzati, quelli che stanno promuovendo giochi in Svezia incorrono esclusivamente in una sanzione pecuniaria. Di conseguenza, tale normativa ha un trattamento differenziato in situazioni analoghe a scapito delle società stabilite in altri Stati membri. Questa differenza di trattamento potrebbe essere giustificata da differenze significative tra le due categorie di reati, come il disordine causato da loro stessi o le condizioni in cui essi si trovano. In effetti, i giochi di Internet organizzato da una società avente sede in un altro Stato membro non necessariamente rischi di frode e reati a danno dei consumatori più importante del gioco segretamente organizzato da una società con sede sul territorio nazionale. Pertanto, l'avvocato generale ritiene che il diritto comunitario osta ad una normativa nazionale secondo la quale chi promuove la partecipazione a gioco d'azzardo Internet offerto da una società con sede in un altro Stato membro, è passibile di sanzioni penali come chi promuove la partecipazione a tali giochi organizzati sul territorio nazionale senza autorizzazione non comporta le stesse sanzioni. Fonte. jamma |
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