ASTE AL RIBASSO: ATTIVITA’ NON AUTORIZZATE
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martedì 21 ottobre 2008 |
L'ACU DENUNCIA: 'LE ASTE AL RIBASSO SVOLGONO ATTIVITA’ DI GIOCO E SCOMMESSE NON AUTORIZZATE. Avv. Maria Rosaria Losito: «L’iscritto all’asta al ribasso, per quanto immediatamente informato circa l’esito della propria offerta (se è unica o meno) non ha alcuna percezione o possibilità di valutazione del rischio essendo la possibilità di posizionare un’offerta unica del tutto aleatoria». L’ACU-Associazione Consumatori Utenti lo denuncia al Ministero delle Finanze Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. Attraverso il meccanismo delle aste al ribasso su alcuni siti si svolgono attività di gioco e scommesse non autorizzate. L’aggiudicazione del bene in vendita va a chi offre il prezzo più basso e risulta contestualmente l’unico offerente per lo stesso importo. Il criterio è della “offerta unica più bassa”. www.bidplaza.it, www.youbid.it, www.asteclick.it, sono i siti individuati e denunciati dall’ACU, ma ce ne potrebbero essere altri.
La convenienza economica delle transazioni commerciali in queste aste non è prevedibile, è lasciata all’alea delle possibili offerte. Il prezzo di scambio, infatti, per entrambe le parti, acquirente e venditore, è distante assai dal valore di mercato.All’aggiudicatario il bene viene a
costare il costo di partecipazione all’asta, che è di gran lunga inferiore al valore di mercato del bene, al banditore il ricavato è determinato dal numero possibile d’interventi all’incanto. Per esempio su bidplaza il costo di partecipazione ammonta a Euro 2,00, se l’asta riguardasse un bene del valore di mercato di Euro 400,00, diventerebbe acquirente per soli 2 Euro chi ha il successo di presentare un’offerta coincidente per unicità e importo più basso. In caso di più offerte più basse dello stesso importo, il rischio si moltiplica, vince l’asta chi ha presentato prima l’offerta più bassa in termini di tempo. Bidplaza invece deve sperare di raccogliere almeno 200 offerte per recuperare il valore del bene. «Tale meccanismo, ha commentato il Presidente Regionale ACU Puglia avv. Maria Rosaria Losito, non rappresenta affatto un’asta ma un vero e proprio sistema di gestione delle scommesse, essendo gli introiti sempre notevolmente superiori al valore dei beni offerti. L’iscritto all’asta al ribasso, per quanto immediatamente informato circa l’esito della propria offerta (se è unica o meno), non ha alcuna percezione o possibilità di valutazione del rischio essendo la possibilità di posizionare un’offerta unica del tutto aleatoria».
Fonte: JammaAggiungi questa pagina ai tuoi social bookmarks!                               
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