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martedì 02 marzo 2010 |
 DA OGGI GIOCATORI "SCHEDATI" SOPRA I MILLE EURO. OPERATORI DISINFORMATI. Entra in vigore oggi, l'obbligo per corner di giochi e scommesse, agenzie, ricevitorie e sale Bingo di registrare i dati dei giocatori in tutti i casi in cui venga ricevuta una giocata superiore ai mille euro. E' quanto previsto dal decreto ‘antiriciclaggio', una normativa contenente regole che rafforzano il sistema di prevenzione ed eliminano difficoltà applicative e dubbi di interpretazione, varate modificando il quadro già tracciato dal decreto legislativo del 2007 in attuazione di una direttiva europea. Come prevede il decreto, alla ‘totalità delle attività di gioco in sede fissa' vengono imposti ‘obblighi di verifica della clientela e della registrazione e conservazione' dei dati dei giocatori. Che quindi scatteranno, in tutti i casi in cui, dai Bingo ai corner per le scommesse ed ai concorsi a pronostico venga ricevuta ‘una giocata superiore ai mille euro'. Dovranno essere acquisiti e conservati ‘i dati identificativi del giocatore, quelli relativi alla data e al valore dell'operazione, e ai mezzi di pagamento utilizzati'.
Per i casinò l'identificazione de
clienti scatta per l'acquisto di fiches di importo pari o superiore ai duemila euro. Il nuovo testo chiarisce anche il nodo dell'obbligo di ‘adeguata verifica' per intermediari ed operatori finanziari, di operazioni occasionali sospette perché ‘collegate', che potrebbero cioè nascondere un frazionamento in più tranche della stessa operazione in modo da restare sotto i tetti che farebbero scattare verifiche e segnalazioni. Da oggi dunque, operatori e concessionari sono chiamati a svolgere un lavoro supplementare. Oltretutto operatori e ricevitori hanno ricevuto ‘delucidazioni' sulle modalità di registrazione dei clienti solo questo fine settimana. Un operatore ci conferma infatti di aver ricevuto l'informativa dal suo concessionario solo venerdì sera. Un ritardo di informazioni che rende il lavoro degli operatori ancora più complesso, considerando il fatto che chi risulterà inadempiente, rischia il penale. La sensazione degli addetti è quella di essere stati lasciati soli per l'ennesima volta. "Oltretutto - spiega un operatore - il decreto è facilmente aggirabile. Basta che il giocatore effettui una giocata di importo di poco inferiore ai mille euro per poi recarsi in un altro punto vendita per completare la giocata desiderata". Fonte: Gioco e GiochiAggiungi questa pagina ai tuoi social bookmarks!                               
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