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giovedì 11 marzo 2010 |
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PLAUSIBILE RIDEFINIZIONE ALIQUOTA COMPLESSIVA. Per gli operatori del settore slot è tempo di tirare le somme. Dopo un anno d'attesa, è finalmente arrivato il momento di beneficiare dell'ormai noto Preu ‘a scaglioni', il meccanismo, contenuto nel decreto anticrisi del 2008, che prevede l'applicazione ‘a scalare' del prelievo erariale unico connesso alla raccolta di gioco effettuata tramite gli apparecchi con vincita in denaro, in funzione degli scaglioni riguardanti la raccolta delle somme giocate nel corso del 2009. L'anno scorso i gestori hanno pagato la stessa aliquota del 2008 ma ora, quando arriverà il momento del conguaglio, verrà rimborsato loro quanto pagato in eccedenza.
Gli operatori (e i loro commercialisti) stanno ora attendendo che Aams comunichi l'applicazione della nuova aliquota ai concessionari che, a loro volta, si impegneranno a restituire ai loro gestori gli importi spettanti. Negli ultimi mesi, uno degli argomenti centrali per la vita delle aziende di gestione è stata proprio la comprensione del meccanismo attraverso il quale l'Amministrazione avrebbe quantificato il tributo percepito in eccesso, ma soprattutto del sistema attraverso il quale le ‘singole' raccolt
avrebbero ricevuto l'attribuzione retroattiva dell'abbattimento del Prelievo. Recentemente si è fatta avanti l'ipotesi secondo la quale il ‘quantum' da restituire al soggetto passivo di imposta, e da questi alla filiera della raccolta, potesse essere espresso attraverso un calcolo che sortisse l'effetto di ridefinire complessivamente l'aliquota del tributo per l'anno 2009, conteggiando il Preu in eccesso e esprimendolo in termini di percentuale sulla raccolta complessiva. Secondo quanto scrive l'associazione As.tro, tale sistema dimostra indubbie positività sia in termini di chiarezza che di facilità di calcolo, in quanto se, ad esempio, dovesse essere appurato che lo 0,3% della raccolta è la percentuale che rappresenta il Preu versato in eccesso, ogni operatore potrebbe facilmente verificare la sua spettanza di eccedenza di raccolto inoltrato al Concessionario, attraverso la elementare applicazione di tale percentuale al ‘Coin' realizzato dalle slot in gestione. "In attesa di conoscere dati e comunicazioni ufficiali, auspichiamo che i tecnici dell'Amministrazione Finanziaria si orientino effettivamente su una soluzione di così evidente comprensione e chiarezza.", conclude As.tro. Fonte: Gioco e GiochiAggiungi questa pagina ai tuoi social bookmarks!                               
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