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lunedì 08 marzo 2010 |
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GERARDO BELPERIO "NESSUNA GARANZIA DAL SISTEMA MALTESE". La libertà di stabilimento nel caso di giochi e delle scommesse non esiste. È la conclusione cui è arrivato nel proprio intervento Gerardo Belperio, responsabile dell'area Giochi Pubblici dell'ufficio per gli Affari della Polizia Amministrativa e Sociale della Pubblica Sicurezza di Roma.
"La direttiva comunitaria in materia di servizi transfrontalieri esplicitamente esclude i giochi e le scommesse dal proprio ambito di applicazione - ha spiegato Belperio - sono materie in cui gli Stati membri mostrano politiche completamente differenti, quindi l'UE ha lasciato a ciascuno la libertà di stabilire la propria politica nella tutela dell'ordine pubblico". Belperio ha quindi letto alcuni passaggi di uno studio condotto dalla Guardia Di Finanza sul sistema maltese dei giochi: "Sostanzialmente - ha concluso - si tratta di un sistema che consente a qualunque soggetto, purché non operi a Malta, di ottenere una licenza. Di fatto quindi non offre alcuna garanzia sull'affidabilità di questi soggetti. Chi ci assicura che Malta
na 'ndrangheta Spa non abbia ottenuto una licenza e non abbia messo su siti di gioco per riciclare denaro?".
GAETANO VICICONTE (CONCESSIONARI AAMS TOSCANA) "CONTRO I CTD AZIONI PER CONCORRENZA SLEALE" . Azioni legali per far accertare la concorrenza sleale esercitata da chi opera illegalmente in Italia. Secondo l'Avv Gaetano Viciconte, Rappresentante dei Concessionari Aams della Toscana, è questa l'arma cui stanno valutando di ricorrere alcuni concessionari per contrastare l'insorgere dei CTD. "E' indubbio che gli operatori stranieri esercitino una concorrenza sleale, dal momento che non essendo sottoposti a tassazione e non dovendo corrispondere gettoni di ingresso, possono commercializzare prodotti più attraenti. Inoltre la concorrenza di questi operatori provoca una corsa al ribasso dell'aliquota fiscale.". Ma secondo Viciconte, qualora la questione non venisse risolta "Si potrebbe anche ipotizzare un'azione di responsabilità nei confronti dell'Amministrazione. Le condizioni fissate per l'affidamento delle concessioni, vista la maggiore concorrenza, potrebbero ritenersi non rispettate". Fonte. jammaAggiungi questa pagina ai tuoi social bookmarks!                               
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