777click.com Italia
News e guide per investire nel gioco, rivolto a: SALE GIOCHI / SALE SCOMMESSE / POKER ROOM / CASINO' / CIRCOLI PRIVATI / INTERNET-POINT / BAR / HOTEL
Advertisement
Advertisement
Home » News » Enti

ENTI DI VERIFICA AAMS

venerdì 05 febbraio 2010
VIDEOGIOCHI E APPARECCHI DI PURO INTRATTENIMENTO. AAMS STA METTENDO A PUNTO LINEE GUIDA PER LA CERTIFICAZIONE DA PARTE DEGLI ENTI DI VERIFICA.
  Una luce alla fine del tunnel. L'Amministrazione dei Monopoli di Stato sta infatti lavorando alla messa a punto delle linee guida per la verifica tecnica degli apparecchi di puro intrattenimento, tecnicamente conosciuti come Comma7 dall'articolo di legge che li identifica.
 Si tratta delle indicazioni che verranno fornite agli enti di verifica già convenzionati con l'Amministrazione per l'omologa delle NewSlot sulla base delle quali si procederà al rilascio del nulla osta di produzione.
 Un nuovo importante passo avanti nella risoluzione dei problemi che, dal 2005 ad oggi, hanno portato al blocco delle installazioni di apparecchi da gioco di puro intrattenimento e alla paralisi del mercato italiano, era già stato compiuto con il passaggio delle operazioni di verifica tecnica da Sogei agli enti.
 La norma, introdotta nel 2005, prevede che la tali apparecchi possano essere immessi sul mercato solo se preventivamente autorizzati dall'Aams e quindi dotati di certificazione rilasciata da Sogei. Tale disposizione si è rivelata essere di difficile applicazione oltre che eccessivamente onerosa. I tempi di verifica sono stati giudicati eccessivamente lunghi anche dalla Commissione Europea che, per questi e altri motivi, ha avviato una procedura di infrazione nei confronti dell'Italia. Dopo una serie di confronti tra le autorità italiane e i funzionari della Commissione è stato convenuto di affidare agli enti di verifica le operazioni di verifica tecnica per garantire la conformità degli apparecchi da gioco alla norma di riferimento. Con l'adesione delle sei società ( Applus, GLI, NMI CERTIN, QUINEL, SGS e SIQ) si potrebbe pensare ad una definitiva soluzione dei problemi e allo sblocco del mercato dell'apparecchio di puro intrattenimento.
 
 Per la legge si chiamano comma 7.
Sono videogiochi e apparecchi di puro intrattenimento, ma per la normativa italiana dal 2003 sono esclusivamente apparecchi 'comma7'. Quanti siano ancora sul mercato italiano non si sa con precisione, forse 150.000 o anche meno. Vuoi per la generale crisi del settore, vuoi per le norme ultrarestrittive introdotte dallo Stato italiano, sono apparecchi sempre più difficili da trovare nei pubblici esercizi anche se la legge prevede l'obbligo della loro presenza laddove vengono installate le slot a vincita.
 Succede così che dei vid
ogiochi 'da sala' si parli sempre meno, e spesso per niente, preferendo concentrare l'attenzione su offerte di gioco capaci di generare business da record. Cifre a molti zeri, come nel caso della raccolta di gioco delle slot, che non sono certo paragonabili al giro d'affari dei giochi da intrattenimento ma che potrebbero presto servire a pagare una salata sanzione pecuniaria alla Commissione Europea se l'Amministrazione dei Monopoli di Stato non sarà in grado di giustificare l'introduzione di norme per la regolamentazione di questo mercato che hanno determinato l'apertura di una procedura di infrazione contro il nostro Paese.

L'Italia come la Grecia?
 Dopo la lettera di messa in mora complementare inviata al governo italiano il settembre dello scorso anno, l’Unione Europea ha ufficialmente aperto la seconda fase della procedura d’infrazione emettendo un “parere motivato” (art. 226 del trattato CE) nei confronti del nostro paese.
 Il riferimento è agli articoli 28 e 30 del trattato CE, che garantiscono la libera circolazione delle merci. Per la Commissione insomma le norme applicate alla produzione e alla importazione, oltre che distribuzione, dei videogiochi di puro intrattenimento destinati al mercato italiano, rappresentano restrizioni ingiustificate
 La libera circolazione delle merci infatti per la normativa comunitaria costituisce uno dei pilastri a sostegno del “libero mercato”.
 Rientrano pertanto nell’ambito dell’azione comunitaria, finalizzate al contrasto di disposizioni tecniche - normative introducenti contingentamenti occulti delle merci comunitarie a vantaggio del prodotto interno, segnatamente la procedura n.  2005/5055. Secondo la Commissione europea le regole italiane del il Decreto 8 novembre 2005 che stabilisce omologhe per gli apparecchi comma 7/a e 7/c del 110 TULPS ( ovvero apparecchio di puro intrattenimento) sono incompatibili con il quadro normativo europeo.

Le disposizioni contestate dalla commissione allo stato italiano.
Sulla base dell'indagine sulle norme avviata a seguito di una denuncia la Commissione contesta il:
• divieto di determinati apparecchi da intrattenimento che non distribuiscono vincite in denaro
• procedure di test onerose e complicate
• richiesta che gli importatori abbiano una seconda sede in Italia
• mancanza di certezza del diritto
• imposizione di dispositivi elettronici di identificazione sui prodotti
• spese amministrative ed altri costi relativi all'autorizzazione per il prodotto.
 
Fonte: Jamma
Aggiungi questa pagina ai tuoi social bookmarks!
Digg!Reddit!Del.icio.us!Google!Live!Facebook!Slashdot!Netscape!Technorati!StumbleUpon!Spurl!Wists!Simpy!Newsvine!Blinklist!Furl!Fark!Blogmarks!Yahoo!Smarking!Netvouz!Shadows!
RawSugar!Ma.gnolia!PlugIM!Squidoo!BlogMemes!FeedMeLinks!BlinkBits!Tailrank!linkaGoGo!Free social bookmarking plugins and extensions for Joomla! websites!
Commenti
Nuovo
+/-
Commenta
Nome:
Email:
 
Website:
Titolo:
UBBCode:
[b] [i] [u] [url] [quote] [code] [img] 
 
 
Please input the anti-spam code that you can read in the image.
 

Articoli correlati

PayPal Pagamenti mezzo Bonifico Bancario Visa Electron Mastercard VISA
Sito di informazione e pubblicità rivolto a
BAR / CIRCOLI PRIVATI / HOTEL / SALE GIOCHI / INTERNET POINT / SALE SCOMMESSE / BOWLING /
SALE BINGO / RICEVITORIE / TABACCHERIE / CENTRI COMMERCIALI
© 2006 SevenClick Enterprise LTD. - Tutti i diritti riservati

Stai leggendo:
ENTI DI VERIFICA AAMS
VIDEOGIOCHI E APPARECCHI DI PURO INTRATTENIMENTO. AAMS STA METTENDO A PUNTO LINEE GUIDA PER LA CERTIFICAZIONE DA PARTE DEGLI ENTI DI VERIFICA.
  Una luce alla fine del tunnel. L'Amministrazione dei...