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mercoledì 03 marzo 2010 |
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GLI EFFETTI DELLA CRISI ECONOMICA SUL GIOCO PUBBLICO. Dal 18 dicembre scorso sul sito della Banca Popolare di Garanzia è in pubblicazione un comunicato con il quale si dà notizia che, con decreto del 16 dicembre 2009, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, su proposta della Banca d’Italia, ha disposto la revoca dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività bancaria nei confronti della Banca Popolare di Garanzia Società cooperativa per azioni, con sede in Padova, già in amministrazione straordinaria, e la sottoposizione della stessa a liquidazione coatta amministrativa, ai sensi dell’art. 80, commi 1 e 2, del Testo Unico Bancario.
Molte aziende del settore del gioco pubblico erano clienti di questa banca, in particolare molte delle garanzie fideiussorie presentate dagli operatori all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato sono state rilasciate dalla Banca Popolare di Garanzia. Le fideiussioni erano a garanzia della raccolta di gioco pubblico. Gli operatori sono ora costretti a ripresentare nuove garanzie con altre banche. C’è già chi ricorre alla magistratura per guadagnare tempo da dedicare alla ricerca di possibili soluzioni. Specialm
nte per le sale Bingo, e sono almeno 20 quelle interessate al problema, trovare 516.000 euro di garanzie non è affatto facile. Fino ad ora il comparto del gioco ha risentito solo parzialmente della contingenza economica ma i problemi stanno arrivando. Vero è che sono in cantiere nuove e interessanti proposte però è noto anche che la liquidità o le capacità di investire per realizzare queste nuove proposte dell’offerta non sono più nella disponibilità degli operatori. Spesso si ricorre al credito e a condizioni impossibili. In queste condizioni, senza un aiuto, come potranno le aziende del gioco portare a compimento i progetti individuati dal Governo italiano? Secondo i programmi del MEF ci si aspetta dal gioco almeno 500mln di euro di plusvalore per quel che riguarda le imposte per ciascuno dei prossimi anni, fino al 2033. Queste attese hanno determinato l’introduzione dei nuovi giochi, Win for Life!, 10eLotto, VLT e Cash Game online. Una offerta molto aggressiva può servire a ricostruire l’Abruzzo e, allo stesso tempo, consentire di superare la crisi? Se i soldi nella disponibilità dei giocatori diminuiscono è razionale e utile incrementare l’azzardo? Fonte: jammaAggiungi questa pagina ai tuoi social bookmarks!                               
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