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VIAGGI PER APPASSIONATI DI POKER E CASINO' |
| martedì 30 giugno 2009 | |
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Senza gioco che vacanza è? Sempre più italiani si spostano in Paesi che offrono attrattive di gioco, dal poker al casinò. Lo rivela un sondaggio di Everest Poker che fa una mappa delle località più gettonate grazie alla presenza di intrattenimenti ludici, in testa resta Las Vegas, meta "cult" a luglio per i campionati mondiali di WSOP. Ma al di là dei tradizionali templi del gioco spuntano "new entry" che attirano fiumi di turisti a caccia di emozioni tra un tavolo verde e un giro di roulette.
Un italiano su quattro (26%) - emerge - non ha dubbi: quest'anno "la vacanza non è vacanza senza gioco". Sono i giovani a preferire il poker (con il 56% delle preferenze), mentre gli over 40 scelgono il più classico Casinò (21%). E se le donne amano cimentarsi alle slot machines (10%), sono gli uomini i più accaniti giocatori di Texas Hold'em (Il gioco del momento è il poker, in Europa e non si stanno organizzando tornei organizzati che richiamano flussi di giocatori più o meno ferrati ma tutti accomunati dalla passione per le carte e per il Texas Hold'em. In questo senso il poker sta diventando un elemento trainante anche per l'industria del turismo, anch'essa in affanno, visto che per il semestre maggio-ottobre 2009 la Federturismo ha stimato un calo pari all'8,3% di stranieri e del 3,5% di italiani In controtendenza, è boom di richieste di viaggio verso mete dove le bellezze paesaggistiche si mescolano con le opportunità di gioco. Sorprendenti i risultati della ricerca effettuata on line su 3.500 italiani tra i 18 e i 55 anni da Everest Poker, la poker room online internazionale che per prima ha puntato sul nostro mercato. Tra le mete preferite quelle europee, come la Slovenia con Portorose, e l'Austria, dove gli italiani hanno raggiunto il 21% del totale degli ospiti internazionali e dove casinò austriaci sono particolarmente attivi sul fronte delle iniziative organizzate, tra tornei, campionati, giornate della fortuna, eventi che esulano dal gioco stesso, ma che sono da richiamo per i visitatori. Ma il sogno degli italiani resta, come dicevamo, Las Vegas. La città del gioco per antonomasia, trascinata negli ultimi anni anche dal successo di trasmissioni televisive legate al poker e da film, come la saga degli "Ocean" o il più recente "21", attira ogni anno un maggior numero di turisti. Tutto culmina con le World Series of Poker, l'evento sportivo più ricco al mondo. Nate nel 1970 con soli 7 giocatori le WSOP sono cresciute esponenzialmente e infine spostate nel periodo di bassa stagione per Las Vegas (Giugno-Luglio) per poter accogliere tutti i partecipanti agli eventi, oltre 50 mila persone nell'ultima edizione. Una mano vincente dunque per gli operatori turistici questa età dell'oro dei giochi e delle scommesse. Tant'è che alcune catene alberghiere hanno addirittura studiato dei percorsi su misura per i turisti italiani che viaggiano per gioco. In Austria, per esempio, il pacchetto Dinner & Casinò Night offre l'opportunità di abbinare il gioco in uno dei dodici casinò del Paese al soggiorno in uno degli hotel partner di Hotels & Casinos. Anche a Cipro, praticamente tutti gli hotel di alto livello sono provvisti di sala da gioco che richiama, la notte, folle di giocatori provenienti dalla parte cipriota e da quella turca. Rivalità politiche a parte. Oltre oceano, sono gettonatissime la Repubblica Dominicana, nella zona orientale di Punta Cana, con svariate opportunità di gioco e l'Uruguay, dove è richiestissimo il Mantra Resort Spa Casino. Fonte: Gioco e Giochi |
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