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mercoledì 24 febbraio 2010 |
VUOI APRIRE UN BAR? LA LOMBARDIA DICE NO SE HAI AVUTO GUAI COL GIOCO. Nessuna abilitazione all'esercizio dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande se, chi la richiede, ha riportato, nel passato, condanne relative al gioco d'azzardo. E' quanto contenuto nella Legge Regionale n. 6 della Lombardia del 2 febbraio 2010 (Testo unico delle leggi regionali in materia di commercio e fiere), pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia il 5 febbraio scorso. All'articolo 65 della normativa, (Requisiti morali per l'esercizio dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande), si legge: "Non possono esercitare l'attività di somministrazione di alimenti e bevande, salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione, coloro che:
a) hanno riportato una condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore a due anni; b) hanno riportato una condanna per reati contro la moralità pubblica e il buon costume o contro l'igiene e la sanità pubblica, compresi i delitti di cui al libro II, titolo VI, del codice penale; per delitti commessi in stato di ubriachezza o in stato di intossicazione da stupefacenti; per reati concernenti la prevenzione dell'a
colismo, le sostanze stupefacenti o psicotrope, il gioco d'azzardo, le scommesse clandestine e la turbativa di competizioni sportive; per infrazioni alle norme sul gioco del lotto; c) hanno riportato due o più condanne nel quinquennio precedente per delitti di frode nella preparazione o nel commercio degli alimenti, compresi i delitti di cui al libro II, titolo VIII, capo II, del codice penale; d) sono sottoposti a una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della l. 1423/1956, o nei cui confronti è stata applicata una delle misure previste dalla l. 575 /1965, ovvero sono sottoposti a misure di sicurezza o sono stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza; e) hanno riportato condanna per delitti contro la personalità dello Stato o contro l'ordine pubblico, ovvero per delitti contro la persona commessi con violenza, o per furto, rapina, estorsione, sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione". Secondo quanto previsto dall'articolo 74, inoltre, l'autorizzazione all'amministrazione di alimenti e bevande "abilita all'installazione e all'uso di apparecchi radiotelevisivi ed impianti in genere per la diffusione sonora e di immagini, nonché di giochi previsti dalle normative vigenti".
Fonte: Gioco e giochiAggiungi questa pagina ai tuoi social bookmarks!                               
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