PUNTI SCOMMESSE MASCHERATI NEL CASERTANO
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mercoledì 01 luglio 2009 |
Un concessionario Intralot, in provincia di Caserta, ci scrive denunciando la totale indifferenza degli organi di controllo dell'AAMS su agenzie di scommesse, che, in provincia, operano indisturbate senza regolare licenza. Nella nota alla nostra redazione, il concessionario segnala la presenza sul territorio di diversi e non ben identificati punti scommesse che viaggiano su "remoto" privi delle regolari concessioni AAMS. Dopo aver segnalato alle autorità competenti la presenza di queste strane realtà, il concessionario lamenta la totale indifferenza degli inquirenti verso questo mondo sommerso che, a tutti gli effetti, vive e prospera a danno dello stato e dei cittadini.
br />Come sempre, in italia, chi si mette in regola con il fisco, pagando regolarmente licenze e tasse, anzichè essere premiato dalla comunità in cui opera, viene spesso dimenticato ed i suoi sforzi vanificati.
E' una prassi, questa, molto diffusa in tutta la penisola: lo stato spinge per lo sviluppo del gioco e, come sempre accade, si creano parallelamente sacche di illegalità sempre più difficili da individuare e reprimere. Affidiamoci allora agli operatori legalizzati, ascoltiamoli, cechiamo di utilizzare la loro collaborazione. In fondo loro tengono il territorio monitorato meglio delle forze dell'ordine, loro sanno che cosa realmente sta succedendo nella "porta accanto": con questa strategia c'è solo da guadagnare.Aggiungi questa pagina ai tuoi social bookmarks!                               
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