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mercoledì 02 dicembre 2009 |
CASINO' AL SUD: I COMUNI DEL NORD SI MOBILITANO. Al Consiglio dei ministri della prossima settimana, secondo quanto si apprende dal ministero del turismo, verrà presentato il decreto legge del ministro Maria Vittoria Brambilla per l'istituzione di nuove case da gioco in Italia. Il testo dovrebbe contenere, come previsto in fase di prima stesura, all'interno di uno specifico articolo le linee guida per l'apertura di nuove case da gioco, che dovrebbero essere: casinò in numero limitato e dislocati prevalentemente nelle regioni del centro-sud, per riequilibrare la presenza dei quattro già operanti al nord Italia (Venezia, Sanremo, Saint Vincent, Campione d'Italia). La 'delusione' del Nord Italia
Se così fosse l'idea potrebbe non piacere ai Comuni del Nord Italia. A cominciare da Acqui Terme dove per i prossimi giorni aspettano di incontrare il Ministro. Si attendono dichiarazioni in merito alla futura legge che ripristinerà i casinò, tema molto sentito in città dopo l’ipotesi di una realizzazione proprio di una struttura a cinque stelle con possibile casa da gioco. Acqui è stata sede di casinò nel dopo guerra e se riuscirà ad ottenere un albergo di tali dimensioni ed importanza nell'area ex Borma ci sarebbero tutte le condizioni per concorrere. C’è qualche speranza così per alcuni acquesi che ancora credono in uno sviluppo anche nel settore gioco d’azzardo. Fonte. JammaAggiungi questa pagina ai tuoi social bookmarks!                               
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