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giovedì 18 febbraio 2010 |
GLI IMPIEGATI DI QUESTA PROFESSIONE SOGGETTI A RIGOROSA SELEZIONE. "Un onere di lavoro di 32 ore settimanali costituisce il massimo sopportabile dagli Impiegati di gioco". Da sottolineare, infine, "che gli impiegati di questa professione sono soggetti a una selezione estremamente rigorosa, di una formazione rigidissima , associata a condizioni particolari, che permettono loro di rispondere senza fare errori ad 800 segnali critici&quo
; ha detto Melani.
"Il sovraffaticamento è responsabile del fatto che gli Impiegati Tecnici di gioco non sono collocati in pensione a 65 anni, ma diversi anni prima. Nel medesimo contesto, si osserva un netto aumento dei collocamenti in pensione a seguito di incapacità professionale, infatti". Dallo studio si deduce, pertanto, che "un onere di lavoro di 32 ore settimanali costituisce il massimo sopportabile dagli Impiegati di gioco".
Fonte: AgicosAggiungi questa pagina ai tuoi social bookmarks!                               
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