?Hollywood non mi comprerà mai? - Così ha esordito Vin Diesel a Roma durante la conferenza stampa del film. Lui, uomo e artista tutto d'un pezzo, non è mai sceso a compromessi nonostante la sua filmografia faccia intendere il contrario. Ha si sfruttato il suo fisico per interpretare ruoli da duro e sfacciato, ma all'occasione non ha rifiutato parti in commedie d'azione per tutta la famiglia (Missione Tata) o ruoli ben più maturi (Prova a incastrarmi di Sidney Lumet).
In Fast & Furious ? Solo parti originali ritroviamo Dom Toretto e il vecchio cast anche grazie alla sua integrità come attore e produttore, poiché avrebb
accettato solo a patto di avere piene controllo sul progetto. Abbandonato quell'eccesso di glamour del secondo capitolo e le corse giovanilistiche del terzo, Diesel riprende in mano il volante e sterza in direzione del primo capitolo, diretto nel 2001 da Rob Cohen. Lo sceneggiatore, Chris Morgan, riunisce qui nuove e vecchie conoscenze rimanendo fedele al genere poliziesco da cui è esploso il fenomeno del tuning in tutto il mondo.