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Il DdT ha l'obbligo di distribuire le prime due carte coperte, consecutivamente una alla volta, per ciascun giocatore in senso orario, depositarle una sull'altra e nessun giocatore può toccarle prima della fine della distribuzione. Nel caso in cui una o più carte si scoprano, il DdT prosegue la distribuzione regolarmente, sostituendo alla fine la/e carta/e scoperta/e (che rimarrà/nno sempre scoperta/e). Stabilito il numero dei giocatori partecipanti al piatto, il DdT elimina la prima carta del mazzo (nel caso deve essere utilizzata l’eventuale carta scoperta*) e scopre 3 carte depositandole al centro del tavolo (Flop), successivamente elimina un'altra carta coperta (*) e ne scopre una quarta (Turn), lo stesso esegue per la quinta (River), carte valide per tutti i giocatori.
Il punto vincente è formato dalle migliori cinque carte a scelta fra quelle possedute dal giocatore più le carte comuni. In caso di punti uguali, non si guarda mai il seme delle carte o le carte utilizzate ma si divide il piatto. Se il piatto non è divisibile, la fiche indivisibile rimane sul piatto successivo. Se il DdT per errore salta nella distribuzione un giocatore, solo e solamente in questo caso, le carte vengono rimischiate. Durante lo svolgimento del gioco le carte devono sempre essere lasciate in posizione visibile davanti al giocatore, come le stesse fiches.
Se si dovesse r
levare, su segnalazione di un partecipante al tavolo, che il DdT abbia erroneamente assegnato il piatto, si provvede ad interpellare il GdG e se possibile, si procede alla verifica tramite la ricostruzione della mano. Quindi, in caso positivo, si provvederà ad assegnare il piatto al vincitore effettivo, in caso contrario (se le carte sono già state mischiate) rimane assegnato.
Il giocatore quando partecipa al gioco, è obbligato a versare le fiches sistemandole di fronte alla sua postazione all’interno dell’area di gioco. Il giocatore che vuole effettuare un rilancio è obbligato a comunicarlo verbalmente e dichiarare anche il valore delle fiches che vuole mettere in gioco. In caso contrario, perde il diritto al rilancio. Se un giocatore, non avendo udito il rilancio, versa la puntata iniziale, su autorizzazione del DdT, ha la facoltà di ritirare le fiches, senza l’obbligo al gioco o può aderire alla puntata maggiore perdendo però il diritto al rilancio. Se un giocatore punta un valore di fiches superiore a quella in gioco senza dichiarare nulla, sarà considerato come un rilancio. Nel caso in cui un giocatore sbaglia il rilancio in difetto e altri giocatori versano l’importo dichiarato erroneamente, il giocatore a seguito della segnalazione del DdT ha due possibilità: puntare il minimo ed in quel caso chi ha già partecipato al gioco deve obbligatoriamente partecipare senza possibilità di rilancio; oppure eseguire il rilancio corretto nel qual caso i partecipanti hanno la possibilità di ritirarsi o partecipare senza diritto di rilancio. I giocatori precedentemente non coinvolti sono liberi di passare, accettare o rilanciare. Nel caso in cui un giocatore erroneamente scopre una o ambedue le sue carte coperte, questa/e rimarranno in evidenza fino alla fine della mano. Il giocatore può continuare a partecipare al gioco ma perde il diritto al rilancio, mentre gli altri possono rilanciare.
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